Vado a pagare l’assicurazione auto stamani perchè scade. Mi sento dire che è leggermente aumentata la tassa provinciale dall’11 al 16%, mentre il resto è più o meno invariato (ma non mi dire). La macchina, ovviamente, si è un poco svalutata ma questo è normale. Quello che non è normale sono gli aumenti che subisco/subiamo ogni giorno. Aumenta tutto – oltre che la mia incazzatura – tranne il mio stipendio (anche se a luglio se ne riparlerà. Eccome se se ne riparlerà!).
Eppure alle spese ci sto attenta: l’unico “grosso” regalo che mi sono fatta in questi anni è il Mac nuovo, per il resto cerco di non scialare. Ma spesso il mio stipendio sembra un fantasma, compare il 27 per poi sparire immediatamente volatilizzandosi in un biz tra affitto, bollette e spese fisse. C’è chi dice che ho il braccino corto, ed è vero, non lo nascondo. Però visti i tempi il mio braccino corto me lo tengo sul serio corto che magari vado avanti senza troppi patemi.
Del resto se leggo quello che sta accadendo in giro per l’Europa c’è poco di che stare allegri. E nemmeno Grillo mi fa più ridere, anzi, mi mette addosso un’inquietudine che mi suona strana come se, ascoltando lui, sentissi parlare uno sbruffoncello improvvisatosi para-politico (che poi non è altro che un patetico sequel di quello che abbiamo avuto fino all’anno scorso). Non so, forse perchè leggo il suo Programma e più che Abolire, abolire, abolire, non leggo. Ok abolire, ma che proponi di concreto? Mi sa che non lo sa nemmeno lui.
Io so solo che lo stipendio questo mese è come se non lo avessi nemmeno preso, anche se averlo ogni mese è già tanto considerato chi non ce l’ha nemmeno o non lo avrà.
Ma sarà. A dirla tutta continuo ad essere comunque seriamente incazzata.