Titoli (Give me one reason)

Posted: 18 maggio 2012 in Untitled

Dottoressa, sei dottoressa! ulula il mio neurone Lo vuoi ricordare e dire per cortesia quando ti presenti?!
Mi dici che ti ho fatto (faticosamente) studiare a fare? conclude sfiancato il neurone con un ultimo rantolo.

E ora un po’ di musica per consolarmi. Colonna sonora di ieri sera.

La Bat Caverna

Posted: 16 maggio 2012 in A&V, Amici, Casa, Parole


Dopo attendibile verifica e conferma della presenza di una nutrita famigliuola di pipistrelli presso il “Condominio di Via M., 26″  è stata decisa all’unanimità l’acquisto della BAT CAVERNA – o Bat Box che dir si voglia – a difesa delle zanzare.

Ora si attende con ansia l’inizio della colonizzazione.
Sperém!

Stipendio fantasma

Posted: 14 maggio 2012 in Sfoghi

Vado a pagare l’assicurazione auto stamani perchè scade. Mi sento dire che è leggermente aumentata la tassa provinciale dall’11 al 16%, mentre il resto è più o meno invariato (ma non mi dire). La macchina, ovviamente, si è un poco svalutata ma questo è normale. Quello che non è normale sono gli aumenti che subisco/subiamo ogni giorno. Aumenta tutto – oltre che la mia incazzatura – tranne il mio stipendio (anche se a luglio se ne riparlerà. Eccome se se ne riparlerà!).

Eppure alle spese ci sto attenta: l’unico “grosso” regalo che mi sono fatta in questi anni è il Mac nuovo, per il resto cerco di non scialare. Ma spesso il mio stipendio sembra un fantasma, compare il 27 per poi sparire immediatamente volatilizzandosi in un biz tra affitto, bollette e spese fisse. C’è chi dice che ho il braccino corto, ed è vero, non lo nascondo. Però visti i tempi il mio braccino corto me lo tengo sul serio corto che magari vado avanti senza troppi patemi.

Del resto se leggo quello che sta accadendo in giro per l’Europa c’è poco di che stare allegri. E nemmeno Grillo mi fa più ridere, anzi, mi mette addosso un’inquietudine che mi suona strana come se, ascoltando lui, sentissi parlare uno sbruffoncello improvvisatosi para-politico (che poi non è altro che un patetico sequel di quello che abbiamo avuto fino all’anno scorso). Non so, forse perchè leggo il suo Programma e più che Abolire, abolire, abolire, non leggo. Ok abolire, ma che proponi di concreto? Mi sa che non lo sa nemmeno lui.

Io so solo che lo stipendio questo mese è come se non lo avessi nemmeno preso, anche se averlo ogni mese è già tanto considerato chi non ce l’ha nemmeno o non lo avrà.

Ma sarà. A dirla tutta continuo ad essere comunque seriamente incazzata.

Modestamente

Posted: 11 maggio 2012 in Colleghi

Stamani un mio collega mi ha apostrofata in questo modo dopo avermi sentita santiare al termine di una telefonata, ma Vale che linguaggio, sembri uno scatramatore di petroliere del porto di Rotterdam!

Modestamente.

E’ questione di leggerezza, il fatto di di lasciarsi alle spalle la zavorra. Non che per zavorra io intenda per forza un qualcosa di pesante e di negativo, piuttosto è un qualcosa che è ora di lasciar scivolare giù. Senza rabbia o rancore. In fondo la vita ha anche bisogno di questo. E non è che bisogna dimenticare, no, non è più questo il senso che intendo. Dimenticare è impossibile ma comprendere ciò che è stato e prenderlo per quello che è, rende tutto meno difficile.

Anche perchè io ci sarò comunque, non posso non esistere; in fondo nel bene o nel male tutto quello che ho fatto o detto è stato comunque parte di me. E pazienza se a volte i sogni mi fanno visita nel primo mattino, quando la coscienza è ancora mezza addormentata. A volte mi lasciano in bocca un senso di incompiutezza a volte di tristezza e a volte di rabbia. Ma fa parte tutto del gran carro della vita che ci portiamo appresso ogni giorno e che sto imparando ad accettare.

La verità? Sarà paradossale ma non è passato giorno in cui io non ci(ti) abbia pensato – anche se per una frazione di attimo. E non penso che smetterò presto di farlo. Ma ci sto provando a far pace con tutto. E forse è per questo che sono un poco più leggera e ho imparato a sorridere di più.

Vedi, non è poi così difficile.

Ceneri

Posted: 5 maggio 2012 in Genitori

Mio padre ha avuto una bella pensata: prendendo suggerimento dal finale del film Paradiso Amaro ha sentenziato che Quando morirò le mie ceneri le dovete spargere nel mare di San Michele di Pagana, così mi faccio anche l’ultimo bagno!

Non credo negli oroscopi

Posted: 4 maggio 2012 in Sfoghi

L’unico oroscopo che leggo è quello di Internazionale. Forse perchè è divertente e, letto a posteriori come faccio io, ogni tanto ci azzecca. Ma è l’unico a cui dò un’occhiata visto che prima di tutto le giornate le costriamo noi e non gli astri e secondo perchè le caratteristiche che fanno riferimento ai vari segni spessissimo non rispecchiano per niente le persone.

Ad esempio io conosco ben quattro persone del Capricorno (il mio segno) e ad onor del vero posso affermare con certezza che, a parte qualcosina in comune tipo la testardaggine, per il resto non ci assomigliamo per niente. Ci piacciono cose diverse, abbiamo caratteri diversi ma soprattutto non andiamo molto d’accordo tra di noi.

Di conseguenza quando qualcuno mi conosce e la terza cosa che mi chiede è Di che segno sei? mi verrebbe da impalarlo al primo muro e lanciargli freccette modello San Sebastiano. Soprattutto quando, sapendo che sono del Capricorno, mi fa le condoglianze.